Cosa visitare a Piacenza: alla scoperta della città

Una delle città italiane da dove certamente sono passati moltissimi personaggi illustri è Piacenza. Leonardo Da vinci definiva Piacenza proprio “Terra di passo”, in virtù del fatto che moltissimi tra papi, santi, pellegrini e artisti, hanno attraversato le strade di questa città. Città fondata in epoca romana ma che divenne davvero potenza solamente intorno al 1500, quando venne dominata dalla potente famiglia Farnese. Famiglia nobile che contribuì alla crescita storica e culturale della città e che la trasformò in un vero e punto di riferimento per le nascenti realtà italiche.

Cosa vedere a Piacenza

Nonostante la città non sia particolarmente piccola, per visitare Piacenza anche se si ha poco tempo a disposizione, il metodo migliore è girarla a piedi. E’ proprio visitandola a piedi che si può ammirare innanzitutto il vero cuore della città, Piazza Cavalli.

Piazza Cavalli deve il suo nome all’imponente statua che rappresenta Alessandro Farnese con il figlio Ranuccio, proprio in groppa a due splendidi cavalli di bronzo. Fu proprio quest’ultimo a commissionare l’opera nel 1612 all’artista toscano Francesco Ronchi, per onorare la memoria del padre e ingraziarsi i piacentini che non lo amavano particolarmente.

L’altro importante monumento di questa piazza è il Palazzo Gotico, fatto edificare nel 1281 da Alberto Scoto, signore di Piacenza a quell’epoca. Questo edificio rappresenta una maestria e una magnificenza non comuni. La sua costruzione in marmo rosso proveniente da Verona e cotto, è una delle più belle opere della città.

Questo era il palazzo del potere utilizzato per amministrare la città ed aveva la tipica costruzione dei palazzi dell’epoca. La balconata si affacciava su tutta la piazza e dal porticato basso il popolo poteva radunarsi e ascoltare i discorsi del signore. Questo importante luogo diede ospitalità a metà del ‘300 anche al grande poeta Francesco Petrarca.

Un altro dei monumenti più importanti che merita assolutamente una visita è il Duomo di Piacenza. Il particolare marmo rosa della facciata colpisce subito il visitatore, che spostando lo sguardo verso l’altro, troverà invece la pietra arenaria. Di certo lo sguardo verrà anche catturato dalla enorme torre campanaria che si innalza per ben 72 metri di altezza. All’interno da non perdere c’è la meravigliosa Cupola del Guercino, vera opera d’arte di valore inestimabile.

Molto importante è anche la Galleria Alberoni, che conserva l’opera di Antonello da Messina, Hecce Homo o Cristo alla Colonna risalente al 1473. Questo è di certo il dipinto più importante della collezione ma non certo l’unico. Anche se si ha poco tempo vale la pena una visita presso questa importante galleria.

Altri luoghi di interesse storico

Uno dei luoghi più magici della città di Piacenza è sicuramente la chiesa di Santa Maria di Campagna. Questa basilica è stata edificata in un luogo molto particolare e carico di significati esoterici. Secondo la tradizione è proprio in questo luogo che si troverebbe ancora il pozzo in cui vennero gettati dagli imperatori Diocleziano e Massimiano moltissimi martiri cristiani.

Il pozzo, oggi, non è visibile e al suo posto c’è una lapide. Sempre qui, inoltre, Papa Urbano II, diede nel 1095 l’ordine di eseguire la Prima Crociata in Terra Santa. La chiesa è a pianta centrale e vanta una meravigliosa cupola affrescata dal Pordenone.

Infine una visita per chi avesse più tempo a disposizione la merita anche Palazzo Farnese. La dimora della famiglia Farnese si trova leggermente fuori dalla città e mostra tutta la magnificenza e la grandezza della famiglia Farnese che la domina anche da lontano.

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