Cosa visitare a Teramo e cosa vedere nei dintorni

Se si visita l’Abruzzo, di certo, non può mancare sull’itinerario la città di Teramo. Teramo è una città che accoglie il turista con le sue meravigliose Basiliche e vestigia romaniche e medievali che racchiudono la storia della città. Molte sono le bellezze che spesso non si conoscono e quindi serve solo decidere cosa vedere a Teramo.

Storia della città

Teramo è una città con una storia molto antica ed è il capoluogo di provincia dell’Abruzzo. Vivono a Teramo circa 54 mila persone ed è situata a circa 30 chilometri dalla Costa del mare Adriatico a 264 m di altezza. Proprio questa sua conformazione che si snoda in altezza, ma che non dista molto dal mare la rende una città davvero particolare e magica. Le radici storiche così importanti sono una traccia evidentissima nella città, che ancora conserva un patrimonio storico davvero importante

Essa fu inizialmente una colonia Fenicia, che in seguito Augusto annesse alla più vasta regione Picena. Tuttavia è solamente in un secondo momento e sotto l’imperatore Adriano, che la città davvero vide il suo massimo splendore sia dal punto di vista culturale che architettonico

In seguito la città venne distrutta dai Visigoti dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 dopo Cristo. Tuttavia coloro che abitarono Teramo in seguito come Longobardi, Normanni ed in seguito il vescovo Giulio II e Federico II, riuscirono a riportare questa città allo splendore.

Cosa vedere a Teramo

La cosa migliore è iniziare la visita passeggiando proprio lungo l’anfiteatro e il teatro romano che risalgono mente al IV e III secolo dopo Cristo. Questi importanti resti romani costituiscono uno dei fiori all’occhiello di Teramo che la pena visitare e apprezzare in toto a prenderli a fondo la storia.

Una volta sorpassate le vestigia romane, ci si può dirigere verso il centro e  in particolar modo verso Corso Cerulli, il cuore pulsante della città di Teramo.  Al centro della città si troverà la Cattedrale di San Bernardo che risale 1158 e dove all’interno è conservato il celebre Paliotto d’argento.

La cattedrale si snoda su tre navate e uno stupendo portale progettato da Diodato Romano e possiede il polittico di Sant’Agostino ad opera di Jacobello del Fiore.  Altri monumenti importanti da visitare sono la chiesa di Sant’Antonio Piazza, risalente al 1100 circa. La chiesa possiede una navata e il bellissimo portale romanico rifatto in età barocca.

Tra le cose da vedere a Teramo c’è anche il Convento di San Giovanni dove è possibile visitare in tutta la sua bellezza anche il meraviglioso chiostro che è stato restaurato. Di certo è molto importante anche il Palazzo Vescovile con il portico voluto da Carlo I d’Angiò.

Il portale di questa cattedrale risale al quattordicesimo secolo e la sua costruzione così magnificente aveva come scopo quello di riportare in  vita l’antico splendore della città. Con Carlo I D’Angiò iniziò una nuova era di crescita economica e culturale.

Veramente importanti a Teramo sono anche le tradizioni artigiane. Moltissimi sono i luoghi in cui è possibile sia acquistare che osservare gli artigiani lavorare soprattutto a ricami e merletti. Molto importante è anche l’artigianato orafo, soprattutto declinato nel caso del cuoio inciso poiché tutte le borse, i cappelli e l’oggettistica vengono incisi.

Per chi volesse visitare anche i dintorni della città, di certo non può non essere un amante della natura. La regione dell’Abruzzo offre moltissimo a livello di escursioni naturali. Proprio nei dintorni della città di Teramo, infatti, è possibile visitare parchi naturali e zone incontaminate che difficilmente si troveranno altrove.

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