Viaggiare in treno in Italia: le tratte più belle

viaggiare in treno in Italia

Gli italiani stanno riscoprendo la passione per il treno. La moda viene trascinata dai giovanissimi che approfittano delle offerte europee sui viaggi in ferrovia, a costo bassissimo e con possibilità di scendere dove si vuole. Il nuovo vagabondaggio del XXI secolo è fatto di sferragliamenti, cambi, altoparlanti di stazioni ma anche di alta velocità. I prezzi elevati degli aerei e la folle ricerca di sconti per i voli low cost hanno fatto il resto.

Con il treno non ci si stanca. Si viaggia bene, comodi e coccolati, e se siete in una zona servita da alta velocità si viaggia anche rapidamente, quasi alla stessa velocità di una aereo. Per chi lo ha sempre amato e per chi lo sta sperimentando solo adesso, il treno è un bel modo di muoversi. E potreste anche realizzare che non sempre la tratta più bella, sulle ferrovie, è anche quella più veloce. In fondo, il treno serve a cullare e a far ammirare il paesaggio. Un mezzo per chi si vuole bene e non vuole stressarsi anche in vacanza. E se l’Italia è tutta bella, in treno lo è ancora di più. Quali sono le tratte ferroviarie più affascinanti del nostro Paese?

La Ferrovia Circumetnea

Non è il treno più veloce d’Italia e forse nemmeno il più moderno, sebbene sia stato rinnovato da poco tutto il parco vagoni. Ma la ferrovia Circumetnea, in provincia di Catania, è sicuramente quella che offre i panorami più spettacolari. Nel corso di poche ore vedrete tre o quattro paesaggi e persino climi diversi! Si può prendere il trenino etneo sia per spostarsi – per lavoro o per esigenze di gita – da un punto all’altro della costa catanese, sia per effettuare l’intero giro intorno al corpo dell’Etna, come tratta turistica, con partenza e ritorno a Catania.

Il trenino parte dalla costa (da Catania oppure da Riposto) dove domina il blu del mare, il traffico della città metropolitana e la bellezza dei palazzi storici per girare sul lato sud del vulcano, tra gli aranceti, e quindi nel territorio dei pistacchi di Bronte. Si toccano paesaggi quasi alpini fino a Randazzo, a nord, e poi si gira nuovamente verso est per tornare sulla costa. In tutto questo, l’Etna domina ogni scenario cambiando altezza e perfino la forma a seconda di dove vi trovate. Per i turisti, lungo il percorso sono previste fermate con degustazioni delle bontà siciliane.

Da Bari a Matera, tra le orchidee

Considerata una delle più belle tratte ferroviarie d’Italia, la Bari-Altamura-Matera è un percorso spettacolare in ogni tempo. Ma se provate a farlo in primavera resterete senza parole. Il treno vi prepara all’impatto lentamente, dolcemente. Prima lascerete la caotica Bari e vi immergerete in una grande pianura soleggiata. Ammirerete il Parco Nazionale di Alta Murgia, con le “gravine” rocciose, i pascoli immensi, i casolari di campagna e poi i prati, i fiori, tanti fiori … fiori speciali!

In primavera, infatti, nel territorio intorno ad Altamura esplode la bellezza delle orchidee selvatiche che riempiono di colore ogni paesaggio. Una Puglia diversa da quella del “sole mare e trulli” ma altrettanto meravigliosa che vi introdurrà, piano piano, ad altri paesaggi. Quelli montani e medievali che annunciano l’arrivo a Matera, con i suoi bellissimi Sassi nominati Capitale della Cultura 2019. Qui è d’obbligo una visita a questa città antica e profumata di storia, ai suoi eventi culturali e artistici, alle degustazioni dei suoi cibi prima di riprendere il treno del ritorno.

La “Transiberiana italiana”

Cosa c’entra la Siberia con l’Italia? Nulla, a meno che non viaggiate sulla linea ferroviaria Sulmona-Isernia. A cavallo tra le montagne di Abruzzo e Molise, vi ritroverete immersi in paesaggi brulli, di steppe gelide, fino a 1.260 metri sul livello del mare. Se viaggiate su questa tratta in autunno, le nebbie e il nevischio vi faranno davvero sentire in Siberia, invece siete nel cuore appenninico d’Italia e ammirerete luoghi indimenticabili.

Da Sulmona a Isernia, dalle colline e su per i monti, fino ai paesaggi alpini delle cime del Parco della Majella e poi del Parco Nazionale dell’Alto Molise, esistono due modi diversi di godersi questo viaggio. Con i treni regionali normali – che comunque prevedono un cambio a Castel di Sangro prima di salire verso il Molise, oppure con le escursioni organizzate tramite il trenino turistico. Quest’ultimo è un vecchio treno in legno e ferro che effettua fermate in ogni borgo storico e in estate vi porta anche a vedere la Giostra Medievale di Sulmona.

Sugli strapiombi con la Vigezzina

Questa ferrovia a scartamento ridotto corre lungo la Val Vigezzo, da cui il nome “Vigezzina”. La partenza è da Domodossola (Piemonte) fino alla sponda svizzera del lago Maggiore (Locarno). Nel mezzo lo spettacolo impressionante di vallate, fiumi, gole spesso superate da ponti ad arco che danno le vertigini. Ma questi trenini li percorrono da secoli, e ogni volta è una nuova magia.

I momenti più emozionanti del viaggio su questa tratta sono sicuramente la fermata al “paese degli spazzacamini”, Santa Maria Maggiore, e la forte pendenza che segue questa località. Quindi ci si immerge nella meraviglia del Parco Nazionale della Val Grande per arrivare finalmente al lago Maggiore e alla città di Locarno, appena oltre il confine nazionale.

Brescia-Edolo, il treno “in salita”

Partendo da Brescia e dalla sua pianura, il trenino di montagna comincia a salire lungo ferrovie in pendenza, grazie a particolari ruote dentate che lo fanno letteralmente “arrampicare” su per i monti. Ammirerete i paesaggi immensi del Parco dell’Adamello, costeggerete il Lago d’Iseo e poi salirete ancora, e ancora, esplorando la Val Camonica, i suoi villaggi, i pascoli e le bellezze di una natura che soltanto un viaggio su un antico treno potrà offrirvi.

Cinque Terre Express

Come non provare l’emozione di un viaggio in treno sulla costa ligure delle Cinque Terre. Stretti tra montagne rigogliose, borghi dai colori vivissimi, fiori e un mare spettacolare, attraverserete luoghi come Vernazza, Corniglia, Riomaggiore, Monterosso con partenza da La Spezia. La luce della Liguria sarà nei vostri occhi e nell’anima!

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